Nero di Siena




Recensione di Cristina Marra


AutoreMario Falcone

Editore: Ianieri

Collana: Notturni

Pagine: 400 p.

Anno edizione: 2018

 

 

 

 

 

Sinossi. Malapolitica, mafia, traffico di droga e massoneria. Un verminaio dentro cui convivono interessi, vizi privati, segreti tenuti nascosti da decenni. Questo l’universo marcio e corrotto fino al midollo che Lorenzo Brandi, vicequestore della Polizia di Stato, scopre a Siena, la città del Palio, del Panforte e del Monte dei Paschi, ora scenario del duplice ed efferato omicidio di un famoso e ricco banchiere e di sua moglie. Trasferito da Catania in Toscana con la speranza di dimenticare i turbolenti anni trascorsi in Sicilia a combattere mafia e poteri forti, Brandi, poliziotto affascinante ma spigoloso e scomodo, si ritrova a gestire una indagine difficile e complicata a causa dell’identità delle vittime, tra i personaggi più in vista della città, e a scontrarsi con l’ottusa omertà di chi sa ma non parla per paura o per convenienza. Con il trascorrere del tempo, l’indagine si trasforma in un gioco di specchi che coinvolge sempre più Brandi andando a toccare il suo passato e a incidere sul suo turbolento presente.

 

 

Recensione

Città d’arte, del Palio e di tradizioni culturali e gastronomiche , Siena diventa un luogo di morte nel nuovo thriller di Mario Falcone. Raffinato narratore di storie che nascondono dietro il crimine il racconto di personalità spezzate, di uomini angosciati, di rapporti dilaniati, Falcone inaugura una serialità con un detective affascinante e seducente seppure ricco di contraddizioni e angosce, è Lorenzo Brandi, vicequestore a Siena dopo un lungo periodo di lotta alla mafia a Catania.

Un trasferimento che rappresenta per Brandi anche un allontanamento da una situazione personalle che gli ha lasciato ferite e rimpianti. La calma della città toscana è solo apparente e un duplice omicidio eccellente avvia la macchina investigativa guidata da Brandi che può contare su una squadra che lo sostiene e su collaboratori che tra una battuta e una critica partecipano a un’indagine delicata e complessa perchè riguarda le alte sfere della finanza cittadina.

I coniugi Volpi barbaramente uccisi nella loro casa lussuosa appartengono all’high society senese. Gualtiero Volpi banchiere e uomo in vista per le sue diverse attività in ambito finanziario insieme alla ricca moglie Luna Orsato rappresentavano una delle coppie piu’ ammirate e rispettate e la loro morte violenta apre una squarcio, una ferita infetta che stenta a rimarginarsi, anzi diventa l’inizio di una malattia piu’ grave e incurabile che investe Siena.

Toccherà a Brandi conciliare i suoi malesseri personali con un caso che ben presto coinvolgerà altri attori della scena politica e finanziaria. Vizi, interessi, convenienze e connivenze scomode aprono anche uno scenario fatto di rimandi, di accuse e sospetti su cui cade inevitabile il manto dell’omertà. Falcone costruisce una vicenda che parte dalle vittime e dall’indagine sulle loro vite e abitudini per scardinare un sistema in cui convivono malaffare, politica, massoneria, traffici illeciti e la longa manus della ‘ndrangheta.

Mali che intaccano diversi strati sociali della città e che Falcone mette dinnanzi e anche a confronto col suo detective, uomo che ha conosciuto la criminalità organizzata in Sicilia e porta i segni di quella lotta e che li combatte senza nascondere anche i suoi tormenti privati, le sue scelte difficili e obbligate, il suo essere uomo di legge fino in fondo.

Tanti i personaggi che partecipano alla scena narrativa e a un ‘indagine che non lascia respiro e che riporta a avvenimenti reali e tanti i colpi di scena, le sorprese, i volti nascosti che vengono allo scoperto e confermano Falcone come una della voci piu’ interessanti del panorama del noir , capace di raccontare con eleganza e con i ritmi cinematografici una storia dura che investe e devasta.

 

 

 

Mario Falcone (Scheda Autore)


Mario Falcone è nato a Messina. Tra gli sceneggiatori più noti in Italia, ha firmato alcune delle fiction televisive di maggior successo, come Padre Pio, Francesco, Ferrari, Cuore, La guerra è finita, De Gasperi, Einstein e Anita Garibaldi, e ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali. Ha scritto i romanzi L’alba nera (Fazi, 2008), pubblicato in Francia da Edition la Table Ronde, Un’amara verità (Atmosphere libri, 2013), vincitore del Grangiallo a CastelBrando 2013, e
Lo Chef degli Chef (Meridiano Zero, 2018).