Saint X




Recensione di Priscilla D’Angelo


Autore: Alexis Schaitkin

Traduzione: Milena Sanfilippo

Editore: Bompiani

Genere: Thriller

Pagine: 384

Anno di pubblicazione: 2020

 

 

 

 

 

Sinossi. Alison Thomas ha diciotto anni, è bella, vivace, seducente, e tutti si voltano a guardarla, chi con desiderio chi con invidia, mentre cammina sulla sabbia bianca di una spiaggia caraibica. Sull’isola di Saint X per una lussuosa vacanza natalizia con i genitori e la sorellina Claire, alla famiglia preferisce la compagnia di Edwin e Clive, giovani camerieri del resort dove alloggia: è con loro che spera di vivere finalmente un’avventura notturna da adulta. L’avventura si trasforma in incubo quando la sera prima della partenza Alison scompare: è scivolata fuori dalla sua camera per andare a ballare e non ha più fatto ritorno. Dopo pochi giorni di ricerche il suo corpo senza vita viene ritrovato in una laguna. Tutti gli indizi puntano sui camerieri ma non bastano a incriminarli. Ai Thomas non resta che tornare a casa senza un colpevole, e soprattutto senza una figlia. Ma anche la vita dei due camerieri è segnata per sempre. Dimenticare è impossibile per tutti. Passano gli anni. Claire, ormai una giovane donna, incontra di nuovo Clive alla guida di un taxi a New York: la resa dei conti diventa inevitabile. È tempo di scoprire la verità su ciò che è successo ad Alison e soprattutto su chi è stata davvero quella sorella adorabile e sfuggente.

 

 

Recensione

Il libro si apre con una panoramica dall’alto dell’arcipelago caraibico, rivelando le valli, le pianure, le vette coniche dei vulcani, le isolette smeraldo circondate da sabbia bianca come la neve; una di queste ospita il più grande agglomerato di resort, tra cui l’Indigo Bay.

Punta sud dell’isola, si affaccia sul Mar dei Caraibi, un edificio di marmo bianco, ornato da bouganville, fiori di ibisco e una serie di ingannevoli sfarzosità per dare l’idea di un luogo incontaminato e rigoglioso. Il profumo è quello tipico dei tropici, frangipani e solari al cocco. Attorno all’Indigo si affacciano numerosi isolotti tra cui il Faraway Cay, nota come “isola delle capre selvatiche”.

Oltre alla descrizione dell’ambiente, il lettore viene catapultato in una panoramica degli ospiti del resort: c’è l’attore popolare con la nuova fidanzatina, lo studente americano affascinante, ci sono coppie che più o meno provano a ricominciare, e infine i due giovani camerieri, Edwin e Clive, (Gogo per gli amici).

Le giornate all’Indigo Bay trascorrono lentamente e con spensieratezza, “le mattine sono confuse, fatte di momenti, ore; i minuti si sperdono nel vento come profumo, lo scorrere del tempo è scandito solo dagli spettacoli che riserva”.

Proprio per questo senso di staticità che la attanaglia, la protagonista della storia, Alison Thomas, decide di uscire di soppiatto coi due camerieri, scoprendo il lato nascosto dell’isola, dal bar dove ogni sera sprizza energia e alcool all’isolotto misterioso Faraway Cay. Scompare, e dopo poco tempo riappare sotto forma di cadavere.

A quel tempo Claire era la sorellina piccola, non comprendeva appieno i gesti e i significati nascosti negli atteggiamenti di Alison. La vedeva come un segreto sussurrato all’orecchio.

Con l’avanzare del tempo, Claire si è costruita un’identità nuova, si è lasciata alle spalle la famiglia e si è trasferita a New York con un lavoro fiorente. Peccato che l’incontro casuale con Clive, ora tassista, abbia fatto riemergere in lei quei pezzetti di ricordi e quella voglia di andare fino in fondo, a costo di perdere la sua nuova vita.

Scopre una macchina di soldi messa in moto dal caso Alison, ricostruzioni televisive fasulle, forum online che dipingono in svariate versioni quell’adolescente dai capelli ramati e dal carattere gagliardo.

Ed ecco qui il fulcro del libro, che pongo in seguito come un’interessante argomento di discussione: le storie ci conducono alla verità oppure ci sviano? E noi  come possiamo cogliere la differenza?

È davvero fondamentale conoscere la verità e se sì, per quale motivo? Per salvare l’immagine degli altri o di noi stessi?

Saint X è un avvincente e sorprendente thriller, strutturato per mostrare i vari punti di vista dei personaggi, per depistare i sospettati e scoprire piano piano la verità.

 
 

 

 

Alexis Schaitkin


Alexis Schaitkin si è laureata a Princetown e vive in Massachussets con il marito e il figlio. I suoi racconti sono stati pubblicati su riviste prestigiose. Saint X è il suo primo romanzo.

 

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