Spiccioli per il latte






spiccioli per il latte Volker Klüpfel Michael Kobr

(Recensione di Laura Piva)


Autore: Volker Klüpfel e Michael Kobr
Editore: Emons Libri e Audiolibri
Traduzione: Anna Carbone
Genere: Giallo
Pagine: 288
Anno pubblicazione: 2016

 

Altusried, nella regione dell’Algovia, è un angolo di mondo ancora sereno, con prati verdeggianti dove le mucche pascolano felici davanti a uno splendido panorama montano. Qui vive il commissario Kluftinger, soddisfatto della sua tranquilla routine. Sua moglie, Erika, prepara gli spätzle con le cipolle, e Kluftinger suona – riluttante – la grancassa nella banda del paese. Ma questo lunedì gli spätzle gli rimarranno sullo stomaco: il chimico alimentare del caseificio della zona è stato strangolato. Amato dalle donne e apprezzato professionista, Philip Wachter non sembrava avere nemici. La polizia non sa che pesci pigliare fino a quando, dopo un esilarante inseguimento al cimitero, comincia a farsi luce una lieve traccia da seguire in un caso che puzza sempre più di frode.

Un giallo carino e divertente in cui il delitto irrompe nella quotidianità rurale di un piccolo paesino montano del sud della Germania.  La trama è semplice e segue i classici clichés del genere giallo. Il libro è scritto con uno stile leggero e accattivante e trasuda humor da ogni pagina.

I personaggi, a cominciare dal protagonista, il burbero commissario Kluftinger, sono tutti piuttosto caricaturali e suscitano molta ilarità nel lettore.  Kluftinger – di cui curiosamente non si viene mai a sapere il nome di battesimo- è un uomo di mezza età profondamente radicato nel suo territorio e nelle sue tradizioni culturali e gastronomiche: rifugge con orrore gli anglicismi, l’idea di fare vacanze esotiche e la cucina etnica.  Il protagonista è un uomo normale, un antieroe di provincia lontano anni luce dai modelli stereotipati della letteratura crime anglosassone. I suoi siparietti domestici con la moglie che sogna vacanze in Spagna e cucina piatti mediterranei per i vicini, sono memorabili.

L’Algovia, regione montana della Baviera, non è un semplice sfondo bucolico alla vicenda narrata, ma è parte integrante della storia, quasi fosse un personaggio a sé.

A questo primo romanzo (pubblicato per la prima volta in Germania nel 2006) hanno fatto seguito altri sette titoli aventi per protagonista il commissario Kluftinger.  Da questa fortunata serie sono stati tratti anche due film tv.

 

Volker Klüpfel, nato a Kempten nel 1971, una laurea in scienze politiche e storia, oggi vive ad Augusta, dove lavora presso la redazione culturale dell’Augsburger Allgemeine.
Michael Kobr, nato a Kempten nel 1973, ha studiato romanistica e germanistica, insegna in un liceo e vive con la moglie e le figlie nell’Algovia.

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L’angolo della strega

 

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