Angelo Petrella




Angelo Petrella è nato nel 1978 a Napoli. Il suo esordio narrativo è con i romanzi brevi Cane rabbioso (2006) e Nazi Paradise (2007, tradotto anche in Germania). L’esordio narrativo di Petrella diventa subito un piccolo caso editoriale, sia per la giovane età dell’autore che per la potenza espressiva della sua prosa. Nel 2008 esce il terzo romanzo La città perfetta. Il libro, un’epopea criminale e politica ambientata nei primi anni Novanta, riscuote subito un grande successo di pubblico e critica. Il quarto libro Le api randage esce nel 2012. Nel 2014 Petrella pubblica invece con l’editore Rizzoli un thriller storico intitolato Pompei. L’incubo e il risveglio. Come sceneggiatore firma soggetti e script per il cinema e la televisione. Dal 2009 collabora stabilmente con il quotidiano Il Mattino.

 

Di Angelo Petrella:

IL LIBRO – A Posillipo non succede mai niente. Da quando Denis Carbone è stato sbattuto nel commissariato di quel quartiere di signori per un brutto affare di scommesse, il suo fiuto da segugio si è dovuto misurare al massimo con qualche topo d’appartamento. Ma una mattina d’agosto il corpo di Ester Fornario, ricca, disinibita e bellissima, viene trovato ai piedi della torre che domina la sua villa da copertina: dopo dieci anni d’inattività forzata, è per Denis l’occasione perfetta per placare la sete di giustizia che insieme al Macallan gli sta bruciando il fegato. Per la squadra Mobile, che minaccia di scippargli l’inchiesta, sarebbe fin troppo facile chiudere il caso incastrando uno degli amanti dell’ereditiera, ma la caccia privata dell’ispettore Carbone, tallonato nell’ombra da ambigui figuri..

 

IL LIBRO – Stanley Kavanagh, ex militare alcolizzato ed esperto di informatica, è in cerca di vendetta dopo aver perso moglie e figlia nell’attentato al Bataclan. Robert O’Malley è il vicedirettore della CIA. Teme un nuovo attacco negli Stati Uniti e ha bisogno di Kavanagh per scandagliare il deep web in cerca di ulteriori prove.  Dick Meyer scrive i discorsi del presidente Obama: ed è solo quando il suo mandato sta per scadere che Nadwa Musamih, bella giornalista piena di inquietanti segreti, preme per incontrarlo. E quando Miša Bogdanov, ex agente russo finito a contrabbandare armi e petrolio in Siria, viene rapito dai jihadisti dell’ISIS, iniziano a delinearsi i contorni del più grande attentato mai compiuto sul suolo americano… Ma una task force si muove nell’ombra per prevenirlo…