Firenze Libro Aperto 2017







( di Maria Sole Bramanti)

Manca poco alle 10 di mattina, orario di apertura di Firenze Libro Aperto 2017, il primo festival del libro di Firenze. C’è molta attesa, gente che aspetta… mi avvicino e chi ti vedo? Impossibile che sia lui… Ancora non sono entrata, e già mi imbatto in un mito?

 

 

 

Ebbene sì! Avevo visto bene! È proprio Joe R. Lansdale, il prolifico scrittore americano, ‘papà’ di Hap & Leonard, autore poliedrico (le sue opere spaziano dal gotico, alla fantascienza, al western, al noir, alla narrativa per ragazzi), con uno stile unico, lo “stile Lansdale”. Joe e la moglie hanno passato moltissimo tempo all’interno del festival, tra chiacchiere con i giornalisti, conferenze, libri da firmare, foto con i fan; e lo hanno fatto sempre con un gran sorriso sulle labbra, tanta pazienza e quella vena di ironia neanche troppo sottile, rivolta soprattutto alla nuova era presidenziale negli USA (anche un po’ ispirata dalla presenza in fiera di Matteo Salvini)

 

Vedete questo ragazzo qua? Quello con la felpa gialla, dico. Ecco, lui è Seba Pezzani, che ha affiancato Lansdale per tutta la durata della fiera, come traduttore; preciso, preparato (ha tradotto, tra gli altri, romanzi di Clive Cussler, Jeffery Deaver, Kathy Reichs) e molto in sintonia con Joe! E, guardate un po’ qua:


Tra le mani di Lansdale c’è “Profondo Sud. Un viaggio nella cultura del Dixie” (Perrone Editore); scritto proprio da Pezzani, questo libro ci accompagna in un percorso geografico, letterario e musicale dall’Alabama di Harper Lee, passando per Jeffery Deaver, William Faulkner e Tennessee Williams, per arrivare a casa di Joe R. Lansdale!

 

 

E a proposito di America e musica, non possiamo fare a meno di ammirare la splendida mostra fotografica di Tania Bucci, con scatti rubati ai più

 

 

E questa copertina? Avete visto che bella? È un noir pubblicato da una casa editrice di Catania (Splen editore)

 

 

Poi alzi gli occhi, e ti ritrovi davanti Mauro Corona che presenta due libri di MdS editore: “Ero dunque sono” di Tiziana Morrone e “Purosangue” di Francesca Petrucci.

 

 

E gira gira, guarda un po’ chi t’incontro??? Il ‘nostro’ Nicola Ronchi con il suo “La strada della follia” e altri splendidi gialli della Porto Seguro Editore (nella foto, con Fabio Gimignani, altro autore di Porto Seguro).

 

 

Ed ecco un’altra amica di thrillernord! Francesca Costantino di Astro Edizioni: dal giallo al fantasy, passando per la fantascienza.

 

 

Ma guardiamo un po’meglio tutti questi libri… Sara e Sara, mollate quel McEwan, eh! altrimenti dovrete ‘espiare’ anche voi, parola di Jack Nicholson!

 

 

Ma quello è… Marcello Simoni!!! Una delle presentazioni più interessanti a cui abbia mai assistito! Marcello riesce a parlare di storia, arte, scherma ed efferati omicidi secenteschi con grande passione ed eleganza; le stesse che ritroviamo nei suoi appassionanti romanzi! La dedica è d’obbligo!

Ragazzi, ma qui non c’è un attimo di tregua! Non posso certo perdermi Diego De Silva che parla della trasposizione cinematografica del suo “Certi bambini” assieme al regista Antonio Frazzi. Tra parentesi, una chicca per voi: entro la fine dell’anno, vedremo sullo schermo anche “Terapia di coppia per amanti”! Io sono davvero molto curiosa!!!

È lei o non è lei??? Ma sì che è lei! La editor, musicista, scrittrice (e secondo molti anche ghost writer, ma, è chiaro… questo non lo può dire) Alice Basso! Tra battute (tante) e aneddoti semiseri, Alice ci rivela che, a breve, potremo goderci il terzo capitolo delle avventure della sua Vani, la Lisbeth Salander della Torino noir. Vi assicuro che ascoltare Alice è uno spasso, proprio come leggerla!

 

 

Da uno spasso, all’altro!!! Tuono Pettinato, bravissimo fumettista e illustratore (ha collaborato con XL e Linus) che ci parla dei suoi ultimi lavori (“We are the champions”, dedicato ai Queen, e “Qualcosa” di Chiara Gamberale) e di “Enigma” (che rimane il mio preferito) in cui è riuscito a intrecciare la favola di Biancaneve con la vita di Alan Turing (e il mistero della sua morte!)

Cara Firenze Libro Aperto… per quest’anno finisce qui, tra sale ormai svuotate, firme dei tanti partecipanti, sculture che ci salutano sulla soglia, come un augurio di rivederci il prossimo anno e tra le pagine di tanti libri!

Maria Sole Bramanti