Carlo Lucarelli






Carlo Lucarelli è nato a Parma il 26 Ottobre è uno scrittore, regista, sceneggiatore , conduttore televisivo e giornalista italiano.Il suo esordio letterario avviene nel 1990 con il suo romanzo Carta Bianca, il primo di una serie di noir a sfondo poliziesco, tra gli altri ricordiamo Almost Blue suo best seller da cui è stato tratto un film con la regia di Alex Infascelli e nel 2001 il suo giallo noir Laura da Rimini.Ha collaborato con Dario Argento alla sceneggiatura del film Non ho sonno nel 2001. Scrive anche per diversi quotidiani il manifesto,l’europeo,il messaggero l’unità e ha vinto numerosi premi letterari.Dal 1999 conduce su Raitre Blu Notte misteri italiani che analizza fatti di cronaca e delitti della storia italiana.

 

Di Carlo Lucarelli su THRILLERNORD:

IL LIBRO – Nessuno vuole ammetterlo, ma a Bologna c’è un assassino seriale: è l’Iguana, che assume di volta in volta l’identità delle sue vittime, per sfuggire alle “campane dell’inferno” che gli risuonano nelle orecchie. Tocca a Grazia cercare di prenderlo, e più delle sofisticate tecnologie che usa, le servirà l’intuito e la capacità di ascolto di Simone, cieco dalla nascita. Mentre cacciatore e preda si scambiano continuamente i ruoli, vediamo la scena ora con gli occhi attenti e ansiosi di Grazia, ora con lo sguardo febbricitante e doloroso dell’Iguana, o la percepiamo come un concerto di suoni e di voci, un complicato e fantastico arabesco mentale, quando la soggettiva è di Simone. E la città che così prende forma sotto i nostri occhi, fitto reticolo di trame e di ossessioni, è insieme la sorprendente megalopoli italiana che si stende su tutta l’Emilia, e anche il teatro magico dove tutte le storie possono accadere…

 

 

IL LIBRO – Quando il commissario De Luca, appena richiamato in servizio dopo cinque anni di quarantena, si sveglia da un incidente quasi mortale, non gli occorre troppo tempo per mettere in fila le tante cose che non tornano. Da lunedì 21 dicembre 1953 a giovedì 7 gennaio 1954, con in mezzo Natale ed Epifania, mentre la città intirizzita dal gelo scopre le luci e le musiche del primo dolcissimo consumismo italiano, tra errori, depistaggi, colpi di scena il mosaico dell’indagine, scandita come un metronomo, si compone. E ciò che alla fine ha di fronte non piace affatto a De Luca. Per il ritorno del suo primo personaggio, amatissimo dai lettori, Lucarelli ha saputo evocare una Bologna che non avevamo mai visto così. E ha saputo tessere il più imprevedibile, misterioso romanzo, dove la verità profonda di un’epoca che non è mai interamente finita emerge nei sentimenti e nella lingua dei personaggi…